Una campagna di “screening” per prevenire eventuali malattie della pelle.

Una campagna di “screening” per prevenire eventuali malattie della pelle.

L’importante iniziativa è scattata nei confronti di circa trecento alunni dell’Istituto Comprensivo Luigi .Capuana di Santa Ninfa che comprende anche le scuole di Salaparuta e Poggioreale. Il progetto è stato proposto alla dirigenza scolastica dalla dermatologa, dottoressa Pieralba Todaro di Poggioreale. E naturalmente è stato prontamente condiviso dagli organi scolastici. Si è già iniziato a Poggioreale e a Salaparuta per proseguire in questi giorni con gli studenti di Santa Ninfa. Dottoressa Todaro, perché è scattata in lei la molla delle visite dermatologiche ai giovanissimi studenti dei tre centri?

“Partendo dalla constatazione-dice la dottoressa Todaro-che i nostri ragazzi non sono attenti alla prevenzione, non hanno l’abitudine a guardarsi, a scoprire cosa hanno sulla propria pelle. Invece deve nascere in loro la cultura della prevenzione fin dalla scuola elementare e media. Perché peraltro-aggiunge il medico-prima si fa una diagnosi e meglio è”. Gli alunni interessati vengono visitati dalla dottoressa Todaro con l’ausilio di un “dermatoscopio digitale”. Se dal relativo controllo i “nevi” (nei) risultano normali vengono prescritti dei controlli fra un anno o anche più, secondo altri fattori. Se invece i nevi dovessero presentare, ad occhio nudo o con la dermatoscopia, delle apprezzabili alterazioni allora si richiederanno dei controlli successivi a breve scadenza (a un mese, tre o sei mesi).

”Sono tre i motivi importanti-aggiunge la dottoressa Todaro-perchè è necessario effettuare dei controlli. Primo: perché possono modificarsi (in bene o in male) dei nevi già esistenti, secondo: perché possono insorgere nevi (tipici o atipici). Terzo: perchè possono insorgere tumori su cute sana, tra questi: il melanoma che è uno dei più frequenti ed aggressivo del nostro corpo. Considerato che la pelle-prosegue la dermatologa Todaro-è soggetta nel tempo a modificazioni, i controlli sono sempre consigliabili. Sia perché i nevi preesistenti subiscono dei cambiamenti sia in peggio e anche in meglio, sia perché possono insorgere lesioni melanocitarie che in qualche caso sono già da ritenere lesioni a rischio”.  Un consiglio su tutti da dare agli alunni che si stanno sottoponendo alla campagna di screening? “Sicuramente anche quello di non esporsi al sole-risponde la dottoressa-in maniera sconsiderata per evitare l’invecchiamento della pelle. L’esposizione al sole infatti può essere responsabile dell’insorgere di lesioni atipiche di tumori benigni o maligni”. Nella foto la dottoressa Pieralba Todaro.

                                      

 


 
 
 

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