“Disagi e disfunzioni” per i cittadini di Salaparuta e di Poggioreale. Il CUP dell’ASP è chiuso da un mese

“Disagi e disfunzioni” per i cittadini di Salaparuta e di Poggioreale. Il CUP dell’ASP è chiuso da un mese

“Disagi e disfunzioni” per i cittadini di Salaparuta e di Poggioreale, a seguito della chiusura momentanea del CUP (Centro unico Prenotazione) dell’ASP di Trapani, ubicato a Salaparuta nella via Macchiavelli. La struttura sanitaria è chiusa al pubblico dallo scorso 18 maggio. Da quella data, i cittadini interessati ad effettuare “prenotazioni di visite mediche specialistiche e di presidi sanitari” sono costretti a recarsi a Castelvetrano che dista circa trenta chilometri. Motivo della chiusura? A sentire la voce ufficiale dei vertici sanitari provinciali è stata ravvisata la necessità di procedere a una “riorganizzazione degli uffici sanitari ed amministrativi” dell’ASP di Trapani e quindi anche del distretto socio-sanitario n. 54 di Castelvetrano, da cui dipendono i due comuni belicini di Salaparuta e Poggioreale.

Di fatto la situazione venutasi a creare sta provocando notevoli disagi sopratutto per le fasce più deboli (anziani, disabili) della popolazione dei due comuni. E per fortuna che nella struttura continuano a funzionare gli altri  importanti servizi come: la pediatria di base, la guardia medica notturna e festiva e il servizio di vaccinazioni. Altrimenti il disagio sarebbe davvero totale.

Il sindaco di Salaparuta Michele Saitta, su segnalazione di diversi cittadini, si è fatto subito portavoce del  “malessere diffuso” in due incontri avuti nei giorni scorsi con il Commissario Straordinario dell’ASP di Trapani Giovanni Bavetta.”Ho evidenziato la necessità-ha esordito il sindaco Saitta-di riattivare immediatamente la funzionalità del CUP di Salaparuta per evitare il perdurare dei disagi ai numerosi cittadini che vivono nei due paesi”. Ma il primo cittadino, nei due incontri, ha posto l’accento sull’esigenza di procedere, al più presto possibile, all’ampliamento dell’offerta sanitaria presso il presidio di Salaparuta. In particolare, il sindaco Saitta si è riferito alla presenza, con cadenza settimanale e a rotazione, di nuove figure medico-specialistiche, come: l’ortopedico, il neurologo, il cardiologo, il diabetologo. Assenze che costringono i cittadini-utenti, da sempre, a doversi recare in altri centri maggiori per fruire delle relative visite mediche specialistiche. “E poi-prosegue il sindaco-abbiamo chiesto la ripresa dei lavori (sospesi da un anno) nella struttura dell’ASP, situata a Salaparuta nella via Palermo.

Da parte sua, il commissario straordinario Bavetta ha assicurato che si sarebbe prodigato per “riaprire il CUP di Salaparuta in tempi piuttosto rapidi”. Ha anche valutato molto positivamente la richiesta del sindaco Saitta sull’ampliamento dell’offerta sanitaria per i due comuni belicini. Il neo commissario Bavetta pare seriamente intenzionato a mettere in atto la politica del “medico che va verso il territorio e non viceversa”.  In quest’ottica, si è impegnato a riconvocare la riunione con tutti i sindaci dei comuni del distretto socio-sanitario n. 54 di Castelvetrano per procedere  ad un approfondito esame generale delle principali ”criticità” sanitarie presenti nei comuni di Castelvetrano Selinunte, Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Salaparuta, Poggioreale.

Belicenews su Facebook
ARGOMENTI RECENTI
ABOUT

Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
P.IVA: IT02492730813
Informazioni legali e condizioni di utilizzo - I contenuti del presente sito appartengono all'Associazione Culturale L'Araba Fenice. Privacy
credits: mblabs.net

Torna SU