Pronto a scattare, nell’ambito del distretto socio-sanitario n. 54 di Castelvetrano, l’importante progetto socio-assistenziale: “Ci sono anch’io”, rivolto a soggetti in condizioni di disabilità grave che sono privi di idoneo supporto familiare. Sono complessivamente diciotto i fruitori, così distribuiti: cinque per il comune di Castelvetrano, cinque per Campobello di Mazara, due per Santa Ninfa, tre per Poggioreale, tre per Salaparuta. In generale, il piano progettuale punta a favorire il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità attraverso progetti individuali, gestiti in forma diretta, di assistenza domiciliare ed extradomiciliare. Si mira a dare ai disabili la possibilità di rimanere al proprio domicilio evitando il ricorso a ricoveri in istituti.In particolare l’azione progettuale è finalizzata a fornire ai soggetti disabili ed alle loro famiglie servizi di supporto e di tregua. Poi ancora favorire il miglioramento dei livelli di qualità della vita, favorire la socializzazione e l’inclusione sociale attraverso diverse attività da svolgere nei centri sociali e in escursioni turistiche. Il progetto Ci sono anch’io avrà la durata di dodici mesi, per un importo di 49.079,17. Per la sua messa in atto è previsto l’utilizzo di otto operatori OSA, ciascuno per un massimo di 36 ore mensili. Altre figure che verranno impiegate sono:un assistente sociale, un sociologo, un neurologo, un psicologo,un medico, un neuropsichiatria infantile, un infermiere. Le modalità di erogazione dei servizi saranno concordati con il Servizio Sociale di ciascun comune del distretto.