Le nuove scoperte in campo medico hanno di molto inciso sull'aumento della longevità. Di contro con una popolazione sempre più anziana vi è un aumento di patologie croniche e la comparsa di nuovi panorami epidemiologici e conseguenti probabili cure. L'Alzheimer è in progressivo aumento e con essa altre malattie croniche. In Sicilia, si stimano almeno 50.000 casi di demenza, in linea con il dato di prevalenza a livello nazionale”, osserva lo Psichiatra e Farmacologo Dott. Giuseppe Provenzano, Responsabile dell’Unità operativa complessa di Malattie Psichiatriche Degenerativo-lnvolutive dell’ASP di Agrigento e Presidente dell’AIP (ASSOCIAZIONE ITALIANA PSICOGERIATRIA) Sezione Sicilia. “L’aumento della frequenza di problemi riguardanti la salute mentale negli over 65 richiede uno specifico approccio diagnostico, terapeutico e riabilitativo ed obbliga a ripensare lo scenario di cura di una patologia così complessa qual è la demenza”.
Si crede che la demenza o l’Alzheimer siano malattie “da vecchi’ solo perché il picco massimo dei sintomi si ha tra gli 80 e i 90 anni. In realtà, i primi segnali possono affacciarsi anche a 50 anni. Basti pensare che quando intervengono dopo i 60 anni si parla di “esordio tardivo”. In Italia ,secondo l’Istat, circa 1 milione di italiani sono colpiti da questa malattia. Ma ci sono anche altri numeri che destano davvero allarmismo: quelli della mortalità. La demenza e la malattia di Alzheimer sono al 6° posto tra le cause di morte più frequenti in Italia. Nel 2015 (ultimo dato Istat disponibile) sono state responsabili del 4,3% del totale dei decessi, in deciso aumento rispetto a soli 5 anni prima (2,8%). Di questo e di altro si parlerà in un convegno che si terrà a Sciacca presso l’ex convento San Francesco oggi e domani 11 febbraio 2017. Verranno trattati argomenti di neuropsicologia, clinica e farmacologia.
I lavori saranno aperti dal Prof. M. Trabucchi, Presidente della Società Italiana di Psicogeriatria. Interverranno il Prof. U. Senin, già Presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia e, nell’ambito della sessione medico-legale, il Prof. G. Nivoli, già Presidente della Società Italiana di Psichiatria Forense. Previsti diversi interventi su progetti Alzheimer realizzati dagli psicologi borsisti operanti nel più ampio progetto di psicogeriatria territoriale, grazie al quale l’assistenza del paziente affetto da demenza nel territorio e nei centri diurni è notevolmente migliorata.