Ritorna a chiedere precise informazioni sugli intendimenti dei vertici della sanità provinciale e regionale e rassicurazioni sulla permanenza dell’Emodinamica all’ospedale di Sciacca come struttura complessa, il sindaco di Sciacca Fabrizio di Paola in una lettera indirizzata all’assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino e al commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Salvatore Messina. Sembrerebbe infatti che da indiscrezioni venute fuori dallo stesso personale medico, l'allarme declassamento dell'unità di cardiologia da complessa a semplice, sia nuovamente stato dato, con la conseguente riduzione dei posti letto nel reparto. Si tratta ovviamente solamente di notizie non confermate, ma se queste dovessero essere concrete, l'eventuale passaggio a unità semplice andrebbe a danneggiare l'offerta sanitaria dell'intera provincia privando, l'ospedale di Sciacca, di un reparto d'eccellenza. Una questione quella dell'emodinamica, il cui valore d'importanza di interventi e di presenze verrebbe spostato nel nosocomio capoluogo di provincia, che più volte è stato oggetto di incontri, corrispondenze, dibattiti e articoli di stampa, riguardo a chiarimenti su possibili voci che la darebbero appunto come possibile struttura semplice. Nuovamente allertato, dunque il sindaco Di Paola, prende carta e penna e ritorna a sollecitare chiarimenti alla regione e all'Asp. "Un eventuale provvedimento di tale portata - scrive di Paola - dovrebbe tenere conto dell’importanza del servizio, dell’utenza che raggiunge e dovrebbe altresì passare da una concertazione con gli Enti Locali. Sollecitati in passato a tal riguardo, l’Asp di Agrigento ha sempre smentito piani del genere. Alla luce, però, delle nuove segnalazioni, si chiedono rassicurazioni sulla permanenza dell’Emodinamica all’ospedale di Sciacca come struttura complessa”.