“E’ stato necessario rivolgersi all’autorità giudiziaria per la risoluzione di una annosa questione legata alla presenza massiccia di zanzare all’interno della struttura ospedaliera del Giovanni Paolo II di Sciacca.
Come volevasi dimostrare, l’intervento di aspirazione di acqua dai sottovuoti tecnici della struttura e una adeguata disinfestazione, a distanza di qualche giorno, sono serviti a ristabilire idonee condizioni igienico sanitarie all’interno del presidio ospedaliero.” Lo dichiara oggi con un comunicato stampa l’assessore alla sanità e all’ambiente Gianluca Guardino, che dopo anni, ha messo in atto un azione forte ed incisiva nei confronti del problema, ma anche della direzione sanitaria del nosocomio. Oltre all’esposto alla procura, anche un indagine da parte dei carabinieri, che hanno acquisito tutta una serie di documentazioni per capire il perché del riempimento dei sottovuoti tecnici della struttura, da dove pare si generi il proliferare degli insetti.
La presenza delle zanzare all’interno della struttura sanitaria era diventata ormai insostenibile; dal canto suo, la dirigenza ospedaliera aveva più volte girato il problema alla presenza in zona del torrente Cansalamone e agli scarichi abusivi lungo il vallone. Anche lo stesso TdM, che con propri volontari aveva eseguito un sopralluogo, aveva evidenziato che la problematica delle zanzare era principalmente dovuta alle fogne del vicino torrente.
Oggi i fastidiosi insetti sono solo un ricordo evidenziato dalle chiazze di sangue ovunque, specie nelle stanze del pronto soccorso; il problema igienico-sanitario risolto solo dopo il massiccio intervento delle idrovore che per giorni e giorni hanno aspirato i liquami dai sottovuoti tecnici, come se all’ospedale nessuno sapesse che i locali erano soggetti da tempo a tale tipo di allagamento. Evidentemente ha ragione l’assessore Guardino, ci voleva una forte presa di posizione per vedere i risultati.
“Spero che tali condizioni vengano da oggi mantenute, dichiara Guardino, convinto più che mai, che la causa esclusiva della presenza delle zanzare sia riconducibile ad una scarsa attenzione prestata dai responsabili del presidio. Sono convinto che il problema legato alla presenza di acqua ristagnante nei sottovuoti tecnici debba essere risolto in via definitiva attraverso un piu’ corposo intervento strutturale e cio’ anche al fne di evitare che con il passare del tempo, la stessa struttura portante possa essere danneggiata.”
Il solerte assessore alla Sanità, si dice deciso ha continuare a vigilare auspicando che si torni a parlare dell’ospedale di Sciacca come centro di specialistica e punto di riferimento della Sanita’ siciliana.