Seconda sconfitta di fila per gli uomini del Presidente Viviani che, dopo la batosta di Villabate con la penultima in classifica, oggi tra le mura amiche subiscono lo zero a uno contro i rossoneri dello Sparta Palermo.
Sparta subito pericoloso al 10': su calcio di punizione da fuori area, traversa e palla fuori dal rettangolo di gioco.
La reazione dei biancazzurri arriva al 20' con un tiro da fuori di poco a lato. I menfitani si fanno ancora pericolosi al 43' con un colpo di testa di Verardo di poco sopra la traversa su cross di Giacalone.
Nel secondo tempo il primo episodio degno di nota arriva al 15': protagonista il centravanti dello Sparta che da dentro l'area menfitana fa partire un missile terra aria sul quale si supera Avona che devia la sfera sulla traversa.
Al trentesimo l'episodio che decide la partita: un calcio di punizione battuto troppo velocemente dal Menfi, la ripartenza dello Sparta che approfitta dello sbilanciamento dei biancazzurri e di uno svarione difensivo e il gioco è fatto.
Saltano i nervi a Carelli che dopo cinque minuti si fa espellere per proteste.
Pessimo l'arbitraggio. Lo avevamo già scritto per un precedente incontro arbitrata dallo stesso direttore di gara.
Al Menfi toccheranno tre gare fuori casa di seguito. Il primato della classifica adesso è condiviso proprio con lo Sparta e con la Nuova Sancis che giocherà domani. Negli altri anticipi odierni hanno pareggiato 2 - 2 sia Ezio Roma - Corleone, sia Libertas Marsala - Fulgatore.