Al gol di Diamanti parte subito l’Inno di Mameli cantato a squarciagola da tutta Piazza Vittorio Emanuele. Inycon si è fermata per due ore e il teatro dei Wine Tasting si è trasformato, ieri sera, in un bollente stadio tricolore collegato con Kiev.
A centinaia hanno scelto questo scenario per soffrire i 120 minuti di Italia-Inghilterra.
Luci tricolori avvolgevano il palco. E più la partita si impantanava sullo 0-0 più saliva la tensione. Tensione, ma grande rispetto anche per i tifosi inglesi che avevano scelto piazza Vittorio Emanuele con scaramantici boccali di birra...
In prima fila il Sindaco di Menfi e la collega della gemellata città tedesca di Ettlinghen.
In piazza la festa è durata a lungo: famiglie, gruppi di amici, turisti di ogni nazionalità. Gli italiani, in un tripudio tricolore, volti dipinti, qualche bandiera e cori da stadio, si sono esibiti per tutto il match nel ruolo che è loro più congeniale, quello di allenatori.
I più fortunati seduti sulle sedie del wine tasting o nelle famosissime sedie “apri & chiudi” portate da casa per l’occasione; la maggior parte in piedi. Il più applaudito Pirlo, seguito da Montolivo.
Per i rigori, proprio come i giocatori azzurri a centrocampo a Kiev, in tanti in piazza Vittorio Emanuele si sono alzati in piedi abbracciandosi stretti. È semifinale, la piazza può esplodere. Finalmente.