Con un decreto del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport sono stati stanziati 8 milioni di euro per le Reti di imprese. Tale bando prevede 200 mila euro di cofinanziamento per ogni progetto presentato da imprese in rete, da selezionare in base a caratteristiche di competitività e innovazione.
Lo stanziamento totale è di 8 milioni di euro e sarà possibile cofinanziare fino a 40 progetti - ciascuno del valore minimo di 400.000 euro - con una quota di 200 mila euro.
Marketing, valorizzazione del territorio, ottimizzazione dei costi di fornitura, penetrazione dei mercati esteri sono alcuni tra i fattori di competitività e innovazione del settore turistico che dovranno caratterizzare i progetti ammessi. Saranno finanziate in particolare: le iniziative per mettere a sistema strumenti informativi di amministrazione, gestione e prenotazione dei servizi turistici e creare piattaforme per acquisti collettivi di beni e servizi, riducendo i costi; la promozione delle imprese sui mercati esteri con pacchetti turistici innovativi e strumenti di promo-commercializzazione condivisi fra le aziende della rete; le iniziative di promozione attraverso le nuove tecnologie e il social marketing, e le iniziative per migliorare la fruibilità turistica del territorio, in particolare con sistemi online.
Le agevolazioni si rivolgono alle micro e piccole imprese raggruppate o che manifestano l'impegno a costituirsi in associazioni temporanee di imprese e consorzi con un ”Contratto di rete”. Il Contratto di Rete integra due concetti fondamentali per l'innovazione e lo sviluppo dell'imprenditoria particolarmente efficaci nel settore turistico: la collaborazione su programmi condivisi e il mantenimento dell'autonomia imprenditoriale. In questo modo si crea un'alternativa concreta per quelle aziende che vogliono aumentare la loro massa critica senza doversi necessariamente unire in una fusione o ricadere sotto il controllo di un unico soggetto.
I nuovi scenari competitivi imposti dalla globalizzazione dei mercati e dalla crisi internazionale rendono necessari nuovi modelli di sviluppo e un nuovo approccio al ”fare impresa" finalizzato alla collaborazione produttiva: nella situazione attuale, promuovere e sostenere i processi di integrazione tra le imprese turistiche con lo strumento delle reti di impresa può contribuire in modo rilevante alla riorganizzazione della filiera, migliorando la specializzazione e la qualificazione del comparto e incoraggiando gli investimenti per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell'imprenditoria turistica nazionale sui mercati esteri.