Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, è tornato sulla dichiarazione del dissesto finanziario:
"Nel corso del dibattito consiliare ho fornito alcune informazioni circa i tentativi fatti nei soli 4 mesi e mezzo disponibili, per evitare il DISSESTO, (abbattimento dei costi di gestione, abbattimento delle spese di Energia, abbattimento dei debiti, recupero crediti, tentativi di accordi transattivi con i creditori e tanto altro).
Tutti i tentativi sono stati vani, perchè il dissesto è stato sancito alla chiusura dell’Esercizio Finanziario 2022, quando LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE NON ERA IN CARICA.
Infatti nella Relazione dei Revisori dei Conti sul Conto Consuntivo anno 2022, approvato dal Consiglio Comunale nel Febbraio 2024, si legge che, in presenza del disavanzo dell’anno 2022 pari a 14.000.000 di Euro, l’Organo di Revisione ha ritenuto necessario il ricorso al Dissesto Finanziario.
Sempre lo stesso Organo dei Revisori ha rimesso al Consiglio Comunale la decisione di adottare tempestivamente i provvedimenti per dichiarare il dissesto, per “dare avvio – dicono i Revisori - a un reale processo di risanamento economico/finanziario dell’Ente, libero da debiti pregressi, così da garantire la continuità e la regolarità dei servizi pubblici indispensabili alla comunità”
Dei debiti pregressi si occuperà un Organismo Straordinario di Liquidazione nominato dal competente Ministero, composto da 3 membri, mentre la nostra Amministrazione continuerà a governare il presente e programmare il futuro della nostra città.
Noi non siamo alla ricerca di responsabili, che, peraltro saranno eventualmente individuati e perseguiti dalla Corte dei Conti, ma CHI CERCA RESPONSABILI NON LI TROVERÀ MAI TRA I COMPONENTI DELLA ATTUALE NOSTRA AMMINISTRAZIONE che opera dal 1^ Giugno 2023, mentre, ribadisco, il dissesto è stato dichiarato con i numeri contabili a chiusura del 31 Dicembre 2022".