Il Gruppo Tamajo per la Valle del Belice interviene con una nota critica nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Vito Clemente, sollevando contestazioni su due fronti distinti: la gestione della frana di Porto Palo e il decoro della piazza principale di Menfi.
Sulla viabilità di via Piemonte a Porto Palo, a seguito di nuovi smottamenti della frana del 2021, l’ordinanza di divieto al transito viene definita "l’unica nota positiva in un mare di confusione amministrativa e comunicativa che ha caratterizzato gli ultimi mesi", arrivata però solo "dopo pressioni da parte del gruppo Tamajo per la Valle del Belice e richieste pubbliche". Secondo i consiglieri, "la sicurezza non può essere frutto di sollecitazioni esterne: deve essere una priorità spontanea dell’amministrazione".
Il gruppo punta il dito sulla comunicazione istituzionale sulla vicenda: "Nel mese di febbraio corrente anno, numerose sono state le allerte meteo per condizioni avverse diramate dall’amministrazione comunale fino alle ore 13:54 del 17 febbraio 2026. Una situazione descritta come critica, tale da giustificare continui richiami alla prudenza. Eppure, inspiegabilmente, alle ore 17:44 dello stesso giorno, si comunicava alla cittadinanza che, “essendo migliorate le condizioni meteo negli ultimi giorni”, erano imminenti i lavori di messa in sicurezza del costone franato". "Delle due una", si legge nel comunicato rivolto al sindaco, "o la situazione era critica e richiedeva prudenza, oppure era migliorata al punto da consentire l’avvio dei lavori. Le due versioni non possono coesistere nella stessa giornata".
Sul fronte tecnico e sulla necessità di una variante ai lavori, il Gruppo Tamajo sostiene che questa sia "figlia dell’approssimazione con cui è stata gestita la precedente fase dell’intervento". Citando una nota del Genio Civile del settembre 2025, il gruppo afferma che "qualcosa nell’impostazione dell’intervento è stato completamente sbagliato" e aggiunge: "Se oggi siamo punto e a capo, è perché ieri nel 2025 qualcuno ha privilegiato l’effetto social/annuncio alla prudenza".
La nota si sposta poi sul centro urbano, dove il gruppo esprime "forte indignazione per lo stato in cui versa la piazza principale di Menfi", rifiutando l'idea di nuovi interventi strutturali. "Non possiamo accettare che, a distanza di pochi mesi, si torni a parlare di un nuovo progetto di 'ingegneria naturalistica' quando la priorità assoluta oggi è una sola: pulizia, manutenzione e cura quotidiana".
Per il gruppo politico, "la piazza non ha bisogno di annunci o di ulteriori elaborazioni progettuali", ma deve essere "riportata all’antico splendore" per restituire decoro al "basolato di Billiemi". "La piazza principale non può diventare terreno di sperimentazioni o di continue rivisitazioni progettuali: deve tornare ad essere semplicemente bella, pulita e accogliente", conclude la nota.