Eventi su temi come la violenza di genere, presentazioni di libri, attività solidali e cineforum. “Molti miei coetanei hanno apprezzato queste iniziative. Il nostro gruppo dirigente è composto in gran parte da under 30, e ognuno contribuisce con idee che realizziamo al meglio”. Così il ventottenne Pietro Buttafuoco, segretario del Partito Democratico di Menfi, racconta a Salvo Ognibene per il Quotidiano di Sicilia, le sue iniziative per avvicinare i giovani alla politica.
La provincia di Agrigento, secondo il giovane segretario - laureato in scienze internazionali e diplomatiche e con una forte passione per l’associazionismo e la politica - ha sfide peculiari: “Disoccupazione giovanile, fuga dei giovani e problemi irrisolti come quello dell’acqua sono realtà che il Partito Democratico all’Ars sta cercando di affrontare. Io stesso, dopo un periodo fuori, sono tornato per contribuire: è la legge dell’appartenenza”.
“Ricoprire il ruolo di segretario del Pd nel paese dove sono cresciuto è un grande orgoglio. Considero la politica un’arte pura, una vocazione” afferma. Tra le difficoltà, Buttafuoco sottolinea la necessità di contrastare le destre e ridurre l’astensionismo: “Questo si può fare con proposte concrete e un centrosinistra unito e compatto”.
Buttafuoco condivide la linea di Elly Schlein, che definisce “un successo”, evidenziando l’aumento del 20% dei tesseramenti sotto la sua segreteria. “Dobbiamo restare uniti: i nostri nemici sono fuori dalle sezioni. Solo mostrandoci forti e coesi possiamo attrarre più persone”. Tuttavia, ribadisce il ruolo politico del Pd: “Non siamo un’associazione culturale. Trattiamo temi come l’autonomia differenziata, la crisi idrica e altre questioni centrali per il nostro partito, ma ritengo che le attività sociali siano fondamentali per arricchire il tessuto sociale”.