Una “richiesta-petizione contro l’aumento delle tariffe per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani anni 2024 e 2025”.
Il documento, indirizzato al Presidente del consiglio comunale di Poggioreale Sandro Ippolito e a tutti i consiglieri comunali, è stato presentato, nei giorni scorsi, da due cittadini di Poggioreale residenti: Giuseppe Nicolosi e Giuseppe Restivo, in rappresentanza delle circa 140 utenze che hanno sottoscritto la richiesta.
In pratica, si chiede l’annullamento, in autotutela, delle delibere di consiglio comunale di approvazione PEF 2024/2025 e TARI 2024. Provvedimenti che secondo i firmatari della richiesta-petizione “hanno comportato un aumento del costo del servizio di circa 90 mila euro per gli anni 2024/2025 e di conseguenza un aumento delle tariffe a carico dei cittadini.
“Peraltro i costi consolidati del servizio di raccolta dei rifiuti-scrivono i firmatari della petizione-relativi al 2022 e al 2023 sono stati coperti con maggiori entrate mantenendo l’equilibrio finanziario della gestione. Pertanto si ritiene ingiustificato-proseguono Nicolosi e Restivo- l’ulteriore aumento dei costi del servizio per l’anno 2024 e per l’anno 2025. Ecco perché riteniamo che non sussistano i motivi per l’aumento sproporzionato dei costi contenuti nel PEF 2024/2025”.
Fin qui la “presa di posizione” dei firmatari della petizione. Adesso si attende la risposta degli organi amministrativi istituzionali: sindaco e consiglio comunale di Poggioreale.