Controcorrente Sciacca ha diffuso un post con rilievi sull’operato dell’amministrazione comunale e sul ruolo di una parte dell’opposizione, richiamando come priorità sanità, Terme e crisi idrica.
Nel testo si legge: “Stiamo vivendo il periodo più buio della politica locale”, con riferimento a una maggioranza definita “nei numeri, ma non nel coraggio” e alla mancanza di iniziative come mozioni di sfiducia o prese di posizione formali. Il movimento afferma inoltre: “Dietro le frasi di rito come ‘lo facciamo per il bene della città’ si nasconde un sistema che pensa solo a sé stesso”, sostenendo che le questioni richiamate restano irrisolte e che il rinnovamento generazionale sarebbe “solo facciata”.
Nel post si cita anche l’esistenza di inchieste che riguarderebbero un “deputato di riferimento” in relazione a presunti appalti truccati, con rinvio alle cronache regionali e nazionali e con le vicende all’esame dell’autorità giudiziaria. Sullo sfondo, sono in corso iniziative istituzionali sulle Terme e resta alta l’attenzione sulla crisi idrica, temi indicati nel post tra le principali criticità cittadine.