Si terrà martedì 13 maggio 2025 a Santa Margherita Belice una giornata dedicata all’educazione agroalimentare, alla valorizzazione del territorio, all’arte inclusiva e alla promozione della salute mentale.
La giornata è organizzata dal comune di Santa Margherita di Belice,in collaborazione con l’ATS Sviluppo e Benessere Valle del Belice, La cooperativa Sociale Quadrifoglio e la Comunità Alloggio Rosa di Jericho.
Alle ore 9:30 – Aula Consiliare “Rosario Livatino”
Workshop: "Educazione agroalimentare, bio e neoruralità”
Saluti istituzionali:Gaspare Viola, Sindaco di Santa Margherita di Belìce
Leonarda Armato Barone, Presidente della Cooperativa Sociale Quadrifoglio
Previsti gli interventi degli esperti: Giuseppe Maiorana,Presidente Rete Museale e Naturale Belicina Lillo Di Loro, Presidente Italia Bio – Associazione Nazionale Produttori Biologici,Nino Sutera, Coordinatore Rete Nazionale Borghi GeniusLoci De.Co.
Alle ore 17:00 , in via Libertà scatterà L’estemporanea di pittura “Arte senza confini: forme e colori della mente”.
Con le opere realizzate dagli ospiti della Comunità Rosa di Jericho, guidati dal maestro Paolo Manno, alla presenza degli studenti dell'Istituto Comprensivo Statale "G. Tomasi di Lampedusa" e degli Istituti Superiori di Sciacca.
Nelle ore pomeridiane, in programma: Degustazione di prodotti tipici locali,Show cooking con preparazione dal vivo delle tradizionali siringate, Musica itinerante con il gruppo folk “I Viddaneddi”.
Special Guest: Federico Fazzuoli, fondatore di Linea Verde (RAI)
L’iniziativa rientra nel programma del PSR Sicilia 2014–2022 e intende valorizzare le pratiche agricole sostenibili e le azioni sociali rivolte all’inclusione delle persone con disabilità psichica, attraverso linguaggi come l’arte, la cultura e la convivialità.
“Con questa giornata-sottolinea Deborah Ciaccio, Assessore comunale al Turismo e alla Promozione del Territorio- vogliamo dimostrare che l’inclusione sociale può e deve camminare insieme alla promozione culturale e turistica. Abbiamo messo in rete istituzioni, scuole, operatori culturali e sanitari per dare voce a chi troppo spesso resta invisibile. Santa Margherita di Belìce si conferma città accogliente, viva e capace di generare bellezza attraverso le differenze”.