Il rombo dei motori risuonerà tra le colline della Valle del Belice: è tutto pronto per la prima edizione del Rally del Belice, una competizione che si preannuncia emozionante e ricca di significato. Con le iscrizioni ormai chiuse, saranno sessanta gli equipaggi a scendere in pista sabato 26 e domenica 27 ottobre, percorrendo oltre 222 chilometri attraverso le strade che un tempo furono teatro del terribile sisma del 1968. La gara toccherà i comuni di Gibellina, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa, località che fanno parte dell'Unione dei Comuni Valle del Belice e che sono pronte ad accogliere il 1° Rally Valle del Belice, valido per il campionato siciliano.
Organizzato dall'Automobile Club Trapani in collaborazione con lo Sporting Club Partanna, il rally vedrà partecipare 38 vetture moderne e 22 storiche. La manifestazione prenderà il via da piazza Falcone Borsellino a Partanna, cuore pulsante dell'evento motoristico, dove sarà presente anche il centro logistico, nonché punto di partenza e arrivo della gara. Il percorso misurerà 222 chilometri totali, di cui 60 dedicati alle prove speciali. "È la prima edizione del Rally Valle del Belice e avere al via sessanta equipaggi rappresenta già un grande risultato", ha dichiarato Giovanni Pellegrino, presidente dell'Automobile Club Trapani. "Voglio sottolineare l'importanza sociale di questa competizione, che si tiene in quelle città che nel 1968 conobbero la tragedia del terremoto, ancora oggi viva nella mente dei sopravvissuti".
Oltre alla sfida sportiva, il Rally del Belice ha un forte valore simbolico: si corre tra strade e paesi che portano ancora i segni di una tragedia che ha segnato profondamente la storia del territorio e dei suoi abitanti. Pellegrino ha inoltre sottolineato come l'evento rappresenti un'occasione per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico della Valle del Belice, una terra ricca di bellezze naturali, storia, arte e tradizioni.