Una partita di calcetto per dire no alla violenza sulle donne. È l’iniziativa che si è svolta ieri sera a Porto Palo, promossa dalla Cooperativa Quadrifoglio – Area Violenza di Genere nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sul territorio.
In campo, una squadra tutta al femminile: “Voci in Campo”, composta da ragazze che hanno deciso di utilizzare lo sport come veicolo di un messaggio forte e chiaro. Le atlete hanno indossato maglie con i nomi di giovani vittime di femminicidio, in un gesto simbolico ma dal forte impatto emotivo.
I nomi ricordati durante l’incontro:
Ilaria Sula, 22 anni
Sara Campanella, 22 anni
Giulia Cecchettin, 22 anni
Martina Carbonaro, 14 anni
Renée Amato, 19 anni
Aurora Piacenza, 13 anni
Michelle Causo, 17 anni
Sofia Castelli, 20 anni
Roberta Siragusa, 17 anni
Saman Abbas, 17 anni
Giulia Tramontano, 29 anni
Ogni nome sulle maglie è stato un promemoria doloroso ma necessario: quello di una vita spezzata troppo presto, che avrebbe avuto il diritto di continuare a vivere, sognare e giocare.
L’iniziativa proseguirà il prossimo 7 agosto, con un nuovo appuntamento dedicato alla riflessione e alla condivisione, per tenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere.