In gran parte dissestata la strada provinciale 70 che collega Sambuca di Sicilia e S. Margherita Belice. Un percorso breve di appena 11 Km che tuttavia costituisce una dannazione per centinaia di pendolari che, per motivi di lavoro, sono costretti a percorrerla quotidianamente. La strada, specialmente per gli abitanti di S. Margherita e Montevago, costituisce uno snodo nevralgico di collegamento con la scorrimento veloce Sciacca-Palermo e, con molti centri della Valle del Belice e del Palermitano.
Oltre ad una sequela di curve, molte a gomito, il fondo stradale è diventato ormai una continuità di buche, di avvallamenti, di piccole frane che espongono a gravi pericoli gli utenti spesso costretti a improvvise virate per evitare di scontrarsi con altri veicoli. Il culmine all’ingresso di S. Margherita a causa di una deviazione in terra battuta con una curva tutta in salita piena di buche e di protuberanze.
Il transito diventa veramente arduo allorché c’è un acquazzone. Infatti per l’interramento, in molti tratti, delle cunette finalizzate a smaltire il deflusso delle acque, la strada si trasforma in un torrente in piena. Finora la manutenzione è limitata ad una serie di segnali di pericolo.
Come dire oltre ai disagi del percorso anche la beffa. Nell’ auspicio degli automobilisti un tempestivo intervento allo scopo di rendere più sicuro il traffico veicolare. Allo stato attuale però, la magra soddisfazione, stando alla normativa vigente, di citare in giudizio l’ente proprietario della strada e di ottenere adeguati risarcimenti per eventuali danni documentati con foto e con l’intervento delle forze dell’ordine.