Prestigiosissimo riconoscimento per due cittadine “artiste-attrici” della Città del Gattopardo: Margò Cacioppo e Rosanna Scarpinata per la loro partecipazione al lungometraggio: ”Pochi Attimi”, le cui riprese sono state girate anche tra i ruderi di Santa Margherita di Belìce.
Naturalmente un importante e prezioso riconoscimento per il cinema italiano e, in particolare, per Santa Margherita di Belìce, che è arrivato dalla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il lungometraggio “Pochi Attimi”, diretto da Angelo Faraci, ha ottenuto il prestigioso Premio Leone Lungo, riconoscimento promosso dalla Maxa Film srl all’interno degli eventi collaterali della Mostra del Cinema di Venezia e ideato dal presidente Donato Pugliese attraverso l’associazione di terzo settore “Le Stelle del Sud”, con sede in Puglia.
Il film, dedicato alle “catastrofi ambientali italiane e al valore autentico della vita”, è stato scelto per il suo particolare valore storico e culturale nel panorama audiovisivo nazionale, con un’attenzione speciale alle realtà e ai talenti del Mezzogiorno.
La cerimonia di premiazione si è tenuta domenica 6 settembre, al Lido di Venezia, presso l’Hotel Excelsior, nell’ambito delle numerose iniziative che accompagnano l’83ª Mostra del Cinema.
A rendere ancora più significativo questo riconoscimento per la nostra comunità è la presenza, all’interno del progetto cinematografico, di due margheritesi, Margò Cacioppo e Rosanna Scarpinata, che hanno preso parte alle riprese del film realizzate anche presso i ruderi di Santa Margherita di Belìce, luogo simbolo della memoria e dell’identità della nostra città.
A Venezia, le due concittadine hanno ricevuto due importanti riconoscimenti, alla presenza dell’Assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e alla Promozione Territoriale Deborah Ciaccio, che le ha accompagnate alla cerimonia per condividere con loro questo importante momento.
“È motivo di grande orgoglio vedere due nostre concittadine ricevere un riconoscimento così importante all’interno di una vetrina internazionale come quella di Venezia- evidenzia l’Assessore Deborah Ciaccio- Il fatto che Margò e Rosanna abbiano preso parte a un film che ha scelto anche i ruderi di Santa Margherita di Belìce come location rende questo premio ancora più significativo per la nostra comunità. Il cinema rappresenta uno straordinario strumento di promozione territoriale e può raccontare la nostra storia, la nostra memoria e i nostri luoghi ben oltre i confini della Sicilia. A Margò e Rosanna rivolgo le mie più sincere congratulazioni, con l’auspicio che questo riconoscimento possa rappresentare un ulteriore passo nel loro percorso artistico».
Il successo di “Pochi Attimi” testimonia-prosegue l’assessore Deborah Ciaccio- inoltre come il cinema possa diventare occasione di valorizzazione dei territori, portando luoghi, storie e talenti del Sud all’interno di prestigiose vetrine nazionali.
Per Santa Margherita di Belìce, la partecipazione al progetto rappresenta un’ulteriore opportunità per far conoscere il patrimonio storico e culturale della Città del Gattopardo, attraverso immagini capaci di raccontare la forza della memoria e il valore della rinascita.
Un riconoscimento, dunque,-conclude l’assessore Deborah Ciaccio che premia il film, le sue maestranze e i suoi talenti, ma che porta con sé anche un pezzo della nostra comunità e della nostra storia.
Nella foto 1, da sinistra:Margò Cacioppo,Rosanna Scarpinata,Deborah Ciaccio.
Nella foto 2, da sinistra:Rosanna Scarpinata, Angelo Faraci,Deborah Ciaccio, Margò Cacioppo.