Un “premio speciale” alla memoria del professore Gioacchino Lanza Tomasi sarà conferito nel corso della XXI edizione del Premio Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, vinto quest’anno dallo scrittore francese Éric Vuillard con l’opera “L’ordine del giorno” (edizioni e/o).
La cerimonia si terrà sabato 1 agosto 2026 in piazza Matteotti a Santa Margherita di Belìce.
Il piccolo paese agrigentino, “Donnafugata” de “Il Gattopardo” aprirà le porte alla letteratura, alla musica e all’arte attraverso il linguaggio della bellezza.
Saranno presenti l’autore vincitore dell’edizione 2026 Éric Vuillard, il sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo Marco Betta, la presidente della Giuria del Premio Mercedes Monmany, i componenti Marinella Fiume, Mathieu Jung, Marino Sinibaldi e Bernardina Rago, che quest’anno ricopre l’incarico di direttore scientifico.
A ritirare il Premio speciale Nicoletta Polo duchessa di Palma e moglie di Gioacchino Lanza Tomasi.
La cerimonia sarà presentata dall’attrice Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca.
L’attore Sergio Muniz leggerà alcuni passi de “Il Gattopardo” mentre gli interventi musicali saranno eseguiti dall’ ensemble cameristico tutto al femminile Dammen Quartet.
“Gioacchino Lanza Tomasi è stato uno dei protagonisti indiscussi della cultura del Novecento-afferma Bernardina Rago direttore scientifico del Premio 2026- allievo prediletto e figlio adottivo amatissimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha raccolto e custodito l’eredità spirituale e intellettuale dello scrittore del Gattopardo facendosi promotore tra l’altro della rinascita culturale di Santa Margherita Belice come direttore onorario dell’istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa e presidente della giuria che ora doverosamente gli tributa il premio speciale 2026” .
Raffinatissimo musicologo, tra i massimi studiosi del teatro d’opera, innovatore nella scelta dei repertori e delle scenografie, profondo cultore d’arte e letteratura, con i suoi molteplici prestigiosi incarichi nei più grandi teatri italiani e in ambito internazionale, con i suoi saggi acuti e puntuali su diversi temi, con il suo straordinario contributo in ambito accademico e istituzionale ha dato lustro alla cultura italiana. “Con questo riconoscimento alla memoria di Gioacchino Lanza Tomasi- aggiunge l’assessore al Turismo del Comune di Santa Margherita di Belìce Deborah Ciaccio- rendiamo omaggio a una figura che ha custodito, valorizzato e tramandato con straordinaria dedizione l'eredità culturale e letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il suo legame con Santa Margherita è stato autentico e profondo, contribuendo in maniera determinante alla crescita del nostro Premio Letterario e alla valorizzazione della nostra identità culturale”.
La cerimonia di consegna dei premi sarà preceduta il 31 luglio dall’ “Officina del Racconto” un progetto che coinvolge i giovani del territorio nell’arte della scrittura creativa, attraverso laboratori dedicati al racconto e alla narrazione.
Sono 39 i racconti presentati quest’anno.
Opere che hanno coinvolto gli studenti delle scuole del territorio grazie ai dirigenti scolastici agli insegnanti e alla coordinatrice del progetto arch. Margo Margherita Cacioppo. Nel corso della premiazione degli studenti vincitori, il 31 luglio, Nicoletta Polo Lanza Tomasi intervistata dal direttore Bernardina Rago, incontrerà il pubblico, illustrando i lavori di recupero della biblioteca letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa tornata alla luce nella sua ultima dimora in via Butera a Palermo.
Nel corso della serata prevista una performance di “Flamenco Poesia senza carta resistenza senza armi” a cura della Coral Arte Flamenco.
Domenica 2 agosto con “La Cucina del Gattopardo” si darà invece vita ad un viaggio tra sapori, tradizioni, e suggestioni enogastronomiche per celebrare la cultura siciliana.
La serata sarà allietata dalla musica jazz del Giuseppe Cucchiara Quartet.