Gran successo di pubblico e di critica per il ”Concerto sotto le Stelle-V edizione”, tenutosi a Salaparuta sabato sera, nel suggestivo scenario del “sagrato della Chiesa Santa Caterina V.M.
Ad organizzare l’evento artistico, canoro, musicale é stata l’Associazione di promozione sociale “Coro Polifonico Belice Canto di Salaparuta, presieduta da Nicola Di Liberto.
La finalità della rassegna corale quella di: ”diffondere, promuovere e valorizzare la ”musica corale” in tutte le sue sfaccettature.
Ma la V edizione, rispetto alle precedenti; si é caratterizzata per la partecipazione, oltre al coro di Salaparuta diretto dal maestro Antonella Urso, di altri due cori del territorio: la corale Nostra Principalissima Patrona di Castellammare del Golfo, diretta dal maestro Maria Spataro e il coro parrocchiale Chiesa del Purgatorio di Menfi(AG), diretto dal maestro Vincenzo Alesi.
I tre validissimi gruppi hanno eseguito alcuni ”brani-pezzi” conosciuti nel vasto panorama della musica sacra e profana.
Senza però gettare nell’oblio la “musica leggera e popolare”.
Così il coro parrocchiale della chiesa del Purgatorio di Menfi ha eseguito: ”Màs vale trocar di Juan del Encina, Il bianco e dolce sogno di Jacques Arcaldet, Matona mia cara di Orlando di Lasso, Saccio na cosa di Orlando di Lasso, La canzon della gallina di Tiberio Fabrianese, Capricciata e Contrappunto di Adriano Banchieri”.
Mentre la corale Nostra Principalissima Patrona di Castellammare del Golfo ha presentato: “Ave Maria di Tomas Luis De Victoria, Regina Caeli di Gregor Alchinger, Spes mia cara, Freedon.
Invece il Coro Polifonico Belice Canto di Salaparuta ha eseguito:” O Sacrum convivium di Luigi Molfino, Ave Verum Corpus di W.A.Mozart, La pulce d’acqua di Angelo Branduardi, Nel blu dipinto di blu di Modugno-Pallavicini”.
E loro, per oltre un’ora e mezza, hanno decisamente ” deliziato” i presenti, in virtù delle loro straordinarie doti vocali e qualità musicali.
Hanno “incantato” in virtù dei loro “virtuosismi artistici”.
E naturalmente dalla platea degli spettatori, per loro sono scattati “applausi scroscianti e applausi non solo a scena aperta ma anche a scena ”chiusa” negli spazi contrassegnati dalla loro rispettiva salita sul palco.
Il sipario sul concerto ”Sotto le Stelle” si é alzato con il canto introduttivo: ”Buon Giorno a Te” , magistralmente eseguito da Antonella Urso.
La serata é stata condotta, con la consueta diligenza e bravura, da Giuseppe Cataldo che ha spiegato il motivo del cambio della location, voluto dai responsabili dell’Associazione Coro Polifonico Belice Canto. Una scelta logistica ma non solo.
”Il sagrato della Chiesa consente a tutti i componenti del coro di avvicinarsi molto di più al pubblico degli spettatori”.
Dopo l’esibizione del coro di Menfi, é entrato in scena il duo composto da: Paola Capo al clarinetto e Nicola Di Liberto alla chitarra che hanno eseguito il tema conduttore della colonna sonora del film:”Il Postino” con Massimo Troisi. Per loro applausi “a più non posso..”.
Esaudito lo spazio canoro-musicale, si sono succeduti gli interventi di: Michele Antonino Saitta, sindaco di Salaparuta e del deputato regionale Stefano Pellegrino.
“E’ stata una scelta felice-ha esordito il sindaco Saitta-scegliere questo luogo, la piazza e il sagrato della nostra chiesa di Sana Caterina perché sono luoghi importanti per la nostra comunità di Salaparuta. Mentre lo scorso anno il Convento dei Cappuccini, presso i Ruderi, era importante per la nostra memoria. Desidero-la proseguito il sindaco Saitta-ringraziare veramente di cuore i due cori che abbiamo ospitato. Così come ringrazio e saluto i colleghi sindaci di Poggioreale e Partanna rispettivamente Carmelo Palermo e Francesco Li Vigni.
Un grazie all’onorevole Stefano Pellegrino anche per la sua azione di “supporto e aiuto” passata, presente e futura verso la nostra comunità. Mi congratulo anche con i numerosi spettatori presenti, con Padre Giovanni Butera, Don Erasmo Barresi, le suore di Salaparuta. Stasera l’emozione è stata forte, Il Coro Polifonico di Salaparuta, in futuro, ci farà vivere ulteriori momenti come questi”.
“Io sono nato con la musica-ha sottolineato l’onorevole Stefano Pellegrino-e sono vissuto tanti anni per la musica. Auguri a tutti i coristi per i prossimi anni”.
Il presidente dell’associazione Nicola Di Liberto ha rivolto i rituali ringraziamenti. Dal sindaco Saitta al parroco Padre Giovanni Butera, all’onorevole Stefano Pellegrino, ai sindaci di Poggioreale e Partanna, ad Angelo Roppolo,ad altri, agli sponsor. E poi l’invito ai presenti: ”Chi vuole può venire a cantare con noi, a fare parte del nostro Coro”.
“Il Coro Polifonico Belice Canto-ha rimarcato il presidente Di Liberto-ringrazia i cori ospiti per avere accolto il nostro invito, testimonianza di una collaborazione aperta e di uno scambio culturale che, nell’ambito musicale, rappresentano da sempre un valore fondamentale al servizio della cultura e della condivisone”.
Il sipario sull’evento é calato con l’esibizione dei tre cori che, accompagnati da una rappresentanza della banda musicale di Salaparuta, hanno eseguito: ”Madre Terra”, inno istituzionale ufficiale della Regione Siciliana, scritto dal cantautore siciliano Vincenzo Spampinato.
Nella foto, i tre cori che si sono esibiti e altre autorità politiche e religiose presenti.