Un viaggio attraverso la lunga avventura dell’arte e una guida alle meraviglie nascoste d’Italia. È “Il tesoro d’Italia”, l’ultimo libro di Vittorio Sgarbi, edito da Bompiani, che il critico d’arte presenterà sabato 24 maggio, alle 16, nella libreria Mondadori di Area 14 in via Caduti di Nassiriya. L’appuntamento s’inserisce nell’ambito della rassegna “Incontro con l’autore” promossa dalla libreria Mondadori.
Un volume riccamente ed elegantemente illustrato, attraverso il quale Sgarbi svela il tesoro d’inestimabile valore di cui è ricca l’Italia. Un tesoro diffuso, capillare, democraticamente disperso ogni due chilometri quadrati del suo suolo, che gli italiani spesso non sanno di possedere. Vittorio Sgarbi è tra i pochissimi a comporne una mappatura attenta, precisa, di villaggio in villaggio, con il suo consueto stile, elegante e chiaro, personale, persino diaristico, sempre e comunque avvincente. Oltre 40 artisti, alcuni notissimi, molti pochissimo noti, delle vere e proprie scoperte. Tutti tesori che Sgarbi perlustra e racconta in una sorta di “cartografia del cuore” che è anche una ragionata e cronologica storia dell’arte che si sofferma sui secoli XI, XII, XIII, XIV. Un libro che è dunque strumento per chi vuole conoscere il nostro Paese, per chi vuole conoscere l’arte, per chi vuole, semplicemente, decidere di vedere quale tesoro si “nasconda”dietro l’uscio della propria casa.
Il libro si avvale anche dell’autorevole contributo di Michele Ainis, costituzionalista, editorialista del Corriere della Sera, esperto di legislazione dei Beni Culturali.
«Siamo molto onorati – dichiara il dottor Santo Nastasi, componente della Gogò spa titolare di Area 14 – di ospitare nella nostra struttura Vittorio Sgarbi, un autorevole critico d’arte, una forte personalità, ma, soprattutto, un grande uomo di cultura. Ciò a conferma del fatto – aggiunge – che Area 14, che nasce come luogo conviviale e spazio d’intrattenimento a vocazione turistica, vuole anche e soprattutto svolgere un importante funzione culturale per il territorio».